Hellas Verona: la corsa alla promozione diretta in serie A si fa sempre più dura

Diventa sempre più problematica la promozione diretta del Verona in serie A. Nonostante una serie positiva che dura da ben 8 giornate, clamorosamente i gialloblu di Mandorlini hanno perso terreno nei confronti della corazzata Sassuolo – che pure aveva perso qualche colpo ultimamente – e di un redivivo Livorno, che può vantare, a differenza del Verona, un attacco a dir poco atomico.

In attesa della gara col Novara, la squadra amaranto pare possedere, al momento, una marcia in più e gli stessi play off, più a volte “a rischio” durante il torneo, con le inseguitrici in difficoltà a mantenere i ritmi delle tre davanti, sembrano ormai a portata di mano da una squadra brillante come l’Empoli di Sarri, guidato dal super trio Tavano – Saponara – Maccarone.

Un Hellas deludente, poco amalgamato fra i reparti, e che nonostante una rosa ricca di qualità, propone un gioco solo a tratti brillante, anche solo paragonandolo a quello espresso dai gialloblu soltanto 12 mesi fa, quando davvero il ritrovato entusiasmo aveva sospinto la squadra fino ai meritati play off.

Sono un po’ deluso da sostenitore storico, lo ammetto, mentre da sportivo e addetto ai lavori, mi tocca ammettere che sarà quel che sarà e che se ci sono compagini più meritevoli è giusto che vadano in serie A queste ultime.

Niente disfattismi, il torneo può ancora regalare sorprese ma è indubbio, innegabile che l’Hellas deve cambiare marcia-