Tutto è bene quel che finisce bene: si riparte di slancio con tanti nuovi progetti

Eh, sì, lo dico bene nel titolo del post. Con la consapevolezza di star vivendo un momento particolare della mia vita, vista la lunga degenza ospedaliera a cui sono stato costretto (penso di cavarmela a fine settimana, dopo di chè ci sarà un periodo di convalescenza, prima della piena ripresa), sono riuscito a mettere a fuoco delle buone idee che diverranno utili per l’immediato futuro.

Pur debilitato sono riuscito a portare a termine due racconti che usciranno in un paio di antologie. Non posso dire molto di più, sarà una bella sorpresa e ringrazio l’editore che mi ha coinvolto per l’opportunità perchè i temi proposti erano quanto di più inclini alle mie corde. Spero di aver fatto del mio meglio, c’ho messo il cuore, come faccio sempre quando mi imbatto in progetti.

Con il mio editore ho provato a delineare meglio la probabile consegna del nuovo manoscritto. Ero già a buonissimo punto, fino all’insorgere del problema di salute, ma in ogni caso da un paio di settimane qui, dal reparto, ho ripreso e anzi, sto dando un connotato leggermente diverso, pur trattando il tema iniziale. Ma ora se possibile lo sento ancora più mio, se alcuni di voi mi leggeranno in futuro se ne renderanno conto, la struttura rimane quella di un saggio, ma verterà  non solo su tematiche strettamente musicali del decennio dei 90, ma farò una panoramica generale, con gli occhi dell’adolescente e giovane qual’ero. Il confronto tra sogno, illusione e ingenuità tipica di quell’età e la deriva odierna sarà trattata, ora con ironia, ora con velata malinconia, ora con nuovo slancio. Mi fermo qui, con la musica che farà da richiamo a ogni capitolo, con i 100 artisti che più mi hanno emozionato, colpito e segnato in quel periodo che ha coinciso con la fase cruciale della mia esistenza, quella che ti fa oltrepassare la linea dall’adolescenza, dal mondo dei ragazzi a quello della consapevolezza, della presa di coscienza, in poche parole, la vita vera, quella degli adulti.

Infine, ho prontissima l’idea per un libriccino umoristico, proverò a uscire dai binari, ma ho voglia di proporre questa cosa al mio editore.  Ne ho parlato al telefono, ormai sanno che sono un vulcano e che difficilmente mi fermo quando parto. Esco in questo caso dai miei binari, ma mi si è accesa una lampadina, spazio alla fantasia 🙂

Poi la collaborazione col Guerin continua, nel prossimo numero uscirà un mio accorato articolo. Per me, l’ho sempre detto, è un grande onore essere in questa squadra, la migliore d’ Italia in quanto a giornalisti sportivi, e non lo dico certo per piaggeria.

In mezzo a tutto ciò, davvero, mi auguro che il periodo peggiore sia alle spalle. Non sai mai quando possa capitarti la malattia nella vita… sei giovane, hai 35 anni, tanti progetti, lavori a tempo pieno, credi nel tuo lavoro (sono educatore, a fine maggio con i ragazzi disabili del centro avrei dovuto presentare la prima di un progetto teatrale sul quale lavoravo da un anno), hai una grande occasione (ero invitato con i colleghi della casa editrice Nulla die a una tavola rotonda organizzata dal mio editore al Salone di Torino il 20 maggio, avrei incontrato tanta gente, parlato dei miei libri, vissuto un bel momento), soprattutto la data di nozze si avvicina e vorresti giustamente essere presente nei momenti cruciali, dopo che è più di un anno che attendi con il tuo amore questo giorno, che ti organizzi, che pensi, immagini, sogni. Invece al top, ti ritrovi a soggiornare due mesi in ospedale, tra nefrologia e immunologia. Tutto è bene quel che finisce bene, si riparte di slancio… certo, con cautela ma anche con rinnovata fiducia.

E grazie anche a voi che ci siete sempre, che seguite il mio blog, che mi contattate anche privatamente… una carissima persona si è mossa persino da Bergamo per venirmi a trovare e a sostenermi, e lo sta concretamente facendo dall’anno scorso, da quando sconfissi un’altra brutta bestia, la sindrome di Lyell. Grazie Gualtiero, e grazie a tutti voi che continuate a leggermi

un abbraccio

Gianni G.

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PELLEeCALAMAIO ospita la scrittrice Cristina Lattaro

E’ un piacere per me intervistare nel mio blog una scrittrice che non ho remora di chiamare “amica”: Cristina Lattaro. Insieme abbiamo condiviso le emozioni di un esordio targato Nulla die a poca distanza l’uno dall’altra e tuttora stiamo perseguendo nel nostro cammino letterario cercando di inserire mattoni pesanti nella costruzione del nostro “sogno”.

“Ciao Cristina, ho accennato brevemente al tuo esordio da scrittrice con il bel volume “La saggezza dei posteri”, edito da Nulla die. Puoi riavvolgere il nastro della memoria e raccontarci gli stati d’animo che hanno preceduto e accompagnato questa nuova avventura?”

Ciao Gianni, innanzi tutto grazie per l’ospitalità. Anche io non ho remore nel chiamarti “amico” e spero di non averle a lungo! Gli stati d’animo di allora in parte li abbiamo condivisi visto che abbiamo aspettato insieme che uscisse il nostro libro d’esordio.  L’attesa è stata lunga e snervante, devo dire, sebbene la tua di qualche mese più breve. Ho avuto il primo contatto papabile con la Nulla Die nel  febbraio 2011, a maggio ho firmato il contratto e il 6 dicembre 2011 c’è stata l’uscita. Non conoscevo affatto il mondo dell’editoria, non che lo conosca neanche oggi, ma avevo solo compreso l’essenziale, tuttavia. Che c’erano le case editrici non a pagamento, quelle che potevano chiedere contributi agli autori e quelle che i soldi le chiedevano sempre. Aver esordito con una CE free era quanto mi bastava e quanto volevo, nulla di più e nulla di meno.

“Da aspirante scrittrice ad autrice “pluri – pubblicata”… so che avevi già un paio d’anni fa diversi libri nel famoso cassetto, e a quanto pare molti di essi sono poi stati pubblicati, con diverse case editrici. Hai dovuto rimetterci mano prima di proporli agli editori o erano già “maturi”, pronti per essere immessi nel mercato?”

Allora, avevo due libri nel cassetto oltre a La saggezza dei posteri. Il volo di carta è stato il primo libro che ho scritto in assoluto. Avevo impiegato due anni per la sua stesura ed era enorme. Motivo per cui avevo compreso quanto sarebbe stato controproducente proporlo come libro d’esordio. L’ho rivisitato l’anno scorso e ho avuto l’opportunità di farlo uscire diviso in due ebook pubblicati da una CE che mi ha garantito tre elementi. La serietà nella selezione testimoniata dalla qualità del catalogo, il prezzo molto basso e il possesso dei diritti per lo sfruttamento del cartaceo. Ho considerato il romanzo come battezzato e l’ho impiegato come veicolo per diffondere il nome. Il riscontro, inoltre, mi ha dato l’energia sufficiente per intraprendere la via dell’autopubblicazione (la prossima settimana il cartaceo sarà disponibile su youcanprint) e il lusso di un prezzo di copertina pari a 23 euro per 750 pagine rilegate filo refe. L’altro libro che avevo nel cassetto è molto distante come stile da come scrivo adesso ed è pure abbastanza corposo. Quindi l’ho accantonato per il momento, in attesa di avere il guizzo giusto per riprenderlo in mano. Non l’ho abbandonato, l’ho solo parcheggiato.

il romanzo d'esordio della prolifica scrittrice Cristina Lattaro

il romanzo d’esordio della prolifica scrittrice Cristina Lattaro

“Da “Lusores” a “Milites”, passando per romanzi più di tipo fantastico, seppur sia comunque un termine un po’ improprio nel tuo caso, cosa è cambiato? Noto che, nonostante sfumature diverse, ricorrono temi come l’omosessualità e la vita militare, riferendomi pure al già citato “La saggezza dei posteri”. Hai attinto a esperienze personali o che comunque conosci da vicino o sono meri frutti della tua fantasia di scrittrice?”

Conosco la vita calcistica grazie alla prepotenza dei mass media e alla frequentazione di mia madre e di mia sorella che sono accese tifose della Lazio. Conosco la vita militare perché  mio padre era sottufficiale dell’aeronautica e anche i quattro fratelli di mia madre hanno indossato la divisa per mestiere. Tuttavia non ho mai saputo in presa diretta di storie d’amore gay sebbene io abbia poi avuto l’esigenza di raccontarne due. Ci tengo comunque a dire che l’elemento fantastico, che menzioni, è sempre presente nei miei scritti. È importante sottolinearlo poiché il corso degli eventi nei plot non è stato concepito per ricalcare la vita vissuta, ma per parlare della vita vissuta contaminata dal magico con effetti imprevedibili, soprattutto nel finale.

“Con l’esperienza acquisita di questi anni, come è cambiata la tua percezione sul fenomeno legato alle piccole pubblicazioni? Tu poi hai pubblicato con diverse di queste, sia cartaceo che in digitale. Qual è l’aspetto che maggiormente fa la differenza nel constatare la validità o meno di una casa editrice piuttosto che un’altra?”

Il mondo della piccola editoria è davvero vario e complesso. Per quel che mi riguarda pochi sono i fattori che secondo me, e per me, fanno la differenza. Naturalmente parliamo di case editrici completamente free.  La selettività del catalogo, innanzi tutto. Il prezzo di copertina, poi, poiché annotare un titolo troppo caro è frustrante. La presenza nei festival nelle fiere, poi, che sono una vetrina per l’autore.

 “Da tempo conduci un interessante programma su una tv locale del Lazio dedicata all’editoria, dove dai giustamente molto spazio alle pubblicazioni un po’ “nascoste”. Come è nata questa collaborazione?”

È nata per caso, come accade spesso per le cose della vita. Sono riuscita a parlare con l’allora responsabile dei palinsesti della RLTV, un’emittente reatina che trasmette in diretta nel Lazio su digitale terrestre e via streaming su web. Le è piaciuta la mia idea di parlare in tv dell’editoria sconosciuta ai grossi mass media. A corredo, ho trovato una giornalista seria, preparata e intelligente con cui è stato tutto subito facile.

“Ultima domanda… prima di chiederti quali sono i tuoi obiettivi (abbiamo ben capito che non sei in grado di stare con le mani in mano), non pensi che le troppe pubblicazioni quasi simultanee possano creare “confusione” nei lettori o che i tuoi interessanti libri si possano “perdere” nel marasma delle uscite?”

Gianni, ti ringrazio per questa domanda. Quello delle molte pubblicazioni è un aspetto che ho valutato e che spero di gestire con la varietà dei generi. Se consideriamo le uscite di inizio anno, ho pubblicato una storia d’amore omosessuale, un fantastico psicologico e un erotico. Insomma, ho cercato di non saturare con la varietà. L’ultimo libro che ho scritto è un noir… Gli obiettivi non li conosco ancora, vediamo che succede!

A presto, e in bocca al lupo per tutto, Cri

Grazie Gianni, crepi e in un grosso in bocca al lupo anche a te!

cris

 

 

Reading Teatrale/musicale “PINGUINI E ALTRE STORIE”, tratto dal mio ultimo libro “Pinguini di carta”

Con grande piacere condivido anche sul mio blog la notizia di un evento che mi riguarda assolutamente da vicino, in quanto si tratta di un reading teatrale/musicale tratto dal mio ultimo libro, “Pinguini di carta”, edizioni Nulla die, una raccolta di testi.

ecco il comunicato:

si tratta di un evento in cui mischiando sul palco POESIA, TEATRO, MUSICA E RECITAZIONE presenterò i testi del mio ultimo libro pubblicato PINGUINI DI CARTA – edizioni Nulla die

– PROTAGONISTI SUL PALCO:

GIANNI GARDON – testi, monologhi e poesie
MARTINO FEDINI – pianoforte, tastiere, suggestioni musicali
CRISTIANA DALLA FINA – espressione corporea, danza
TERENZIO MIRANDOLA – narratore, lettura di testi

COLLABORATORI:

DAMIANO NEGRI e GIOVANNI CORSO riprese video – audio
ROBERTO “DALSE” DAL SENO – diretta streaming su http://www.yastaradio. com

GRAZIE ALLO STAFF DELLA LIBRERIA MONDADORI FERRARIN DI LEGNAGO (VR), in particolare al titolare per la piena disponibilità e a ZEUDI e ANTONIO per tutto!

AL TERMINE DELLO SPETTACOLO CI SARA’ UN RICCO RINFRESCO “PUGLIESE” TUTTO A OPERA DELLA MIA RAGAZZA, MARY, E DELLA SUA FAMILY

VI ASPETTO NUMEROSI!!!! LO SPETTACOLO INIZIERA’ ALLE 18 MA VENITE PURE VERSO LE 17,30/17,45

SARA’ UNA SERATA DIVERSA DAL SOLITO, NON VE NE PENTIRETE!

GRAZIE SIN DA ORA

(COME DETTO, PER GLI AMICI “LONTANI” CI SARA’ LA POSSIBILITA’ DI ASCOLTARE IN DIRETTA IL READING SU YASTARADIO. COM DALLE ORE 18
entrate con browser esplorer in streaming gratuito su www.yastaradio.com

la locandina dell'evento

la locandina dell’evento

2012 in review: le statistiche di PELLEeCALAMAIO! Una sola parola… GRAZIE A TUTTI I LETTORI!

Come molti altri utenti di WordPress, anch’io ho ricevuto “in regalo” dallo staff una sintesi perfetta sull’andamento del mio blog durante il 2012. Proprio oggi PELLEeCALAMAIO compie un anno di vita su questa piattaforma, dopo aver gettato i suoi semi su Splinder. Sembra impossibile, ma molti utenti di allora hanno cominciato a seguirmi da subito anche qui. Che dire? La fortuna di un blog si basa su tanti elementi, dalla competenza del “padrone di casa”, ovviamente, ma anche e soprattutto, dal suo modo di comunicare, di interagire, di condividere in rete, di stare “sul pezzo”. Io sono stato fortunato, perchè una grossa fetta dei miei lettori proviene da ambienti che bazzico da molto.. in particolare tra i lettori del Guerin Sportivo ho moltissimi contatti e non potrebbe essere altrimenti, visto tra l’altro come molti articoli postati qui dentro siano stati scritti (anche) per il sito della gloriosa testata, con cui collaboro da agosto 2011. Poi gli articoli riguardano argomenti di mio grande interesse, e difatti, oltre al calcio, mi sono sbizzarrito con la musica, con interviste a complessi, band, artisti più o meno noti, ma sempre molto seguiti… poi qualche recensione sparsa, di cd, libri, film, gli aggiornamenti costanti sulle uscite dei miei due libri sinora pubblicati da Nulla die, il mio programma radiofonico.

Ma un blog per continuare ad avere un senso deve contare su un gruppo fedele, o meno, di lettori. E voi siete stati tanti, considerato poi che nei primi mesi dell’anno, non appena mi iscrissi in pratica, mi ammalai e fui a lungo sconnesso per cause di forze maggiori. Eppure proprio allora ho maturato l’idea di ridare qualcosa in cambio a chi ha avuto la voglia di aspettarmi. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in quei momenti di seria difficoltà. Siamo già più di 20 000, così tanti per un blog assolutamente indipendente, slegato da altre testate o siti molto più frequentati. Qualcosina si era pure mosso ma onestamente preferisco per il momento gestire questo spazio personale in modo del tutto libero. Poi ben vengano gli interessamenti, le segnalazioni e le collaborazioni, e non è un caso che uno degli articoli più letti sia appunto uno dei dossier di punta del Guerin Sportivo Cartaceo, e che avevo scritto in forma più allargata, apposta per il blog. Riproposto con successo anche qui, visto che ogni settimana compare tra i top post in quanto a visulizzazioni. Il post più letto in una giornata singola è stato quello con l’intervista agli amici dei 24 grana, la stupenda band reggae/rock/indie napoletana. Hanno condiviso tantissimo l’articolo con i loro fans, soprattutto per mezzo di Facebook.

Resta il fatto che i 5 post più letti riguardano tematiche calcistiche, e anche qui giova sottolineare che la segnalazione di un sito interista ha fatto letteralmente impennare le visite per il mio articolo sul talento prodigio Lorenzo Tassi, un predestinato del nostro calcio. Di fatto, è quello l’articolo in assoluto più letto durante il 2012.

chiudo dicendo che mi fa molto piacere che nel motore di ricerca per accedere a PELLEeCALAMAIO ci sia proprio il mio nome e cognome, segno che molte persone hanno voluto saperne di più riguardo al sottoscritto… e tra questi molti poi mi hanno contattato privatamente, specie per chiedere informazioni sui miei libri, o semplicemente per farmi i complimenti. E’ molto gratificante il parere dei lettori, è il vero motore dell’attività di uno scrittore. Molti hanno apprezzato in particolare Verrà il tempo per Noi, uscito ormai più di un anno fa, ma sta raccogliendo il giusto interesse anche l’ultimo arrivato “Pinguini di carta”. GRAZIE ANCORA A TUTTI!!!

Il 2013 sarà particolarmente impegnativo sotto il profilo dei progetti. Un reading teatrale/letterario basato appunto sul nuovo libro, la stesura definitiva del mio saggio musicale di prossima uscita e tante altre cose. Ma vi assicuro che continuerò a dedicare tempo ed energie anche a PELLEeCALAMAIO. Stiamo veleggiando verso i 30 000, dobbiamo migliorare sempre di più: io ci metterà tutto il mio impegno, la mia passione e, perchè no?, la mia competenza per darvi sempre letture piacevoli.

UN ABBRACCIO A TUTTI

Un grazie particolare ai più assidui frequentatori, come Carlo Calabrò di “Note d’azzurro”, gli amici di “Writer’s Dream”, le colleghe di WordPress Loredana e Silvia, Max, Francesca, Ricky di “Britpop e Dintorni”, un mito…. e tanti che non conosco ma a cui vorrei stringere personalmente la mano in segno di amicizia!

Gianni G.

 

 

 

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

4,329 films were submitted to the 2012 Cannes Film Festival. This blog had 20.000 views in 2012. If each view were a film, this blog would power 5 Film Festivals

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Il mio nuovo libro “Pinguini di Carta” in arrivo!

http://nulladie.wordpress.com/2012/10/21/gianni-gardon-pinguini-di-carta/

 

ecco la notizia ufficiale: è in uscita il mio nuovo lavoro letterario, sempre sotto l’egida di Nulla die (casa editrice diretta da Massimiliano e Salvatore Giordano).

Stavolta si tratta di un progetto particolare, non un nuovo romanzo di narrativa e nemmeno il “famoso” saggio socio/musicale in cui sono impegnato da mesi, ma piuttosto una silloge, una raccolta di frammenti, poesie, pensieri. Degli scritti profondi, personali, eterogenei, dove mi sono davvero messo a nudo, più che in un romanzo di 500 cartelle.

Non era prevista, nel senso che mi cimento di poesia da diversi anni ma mai avrei creduto di farle leggere a un più o meno vasto pubblico. Mary e altre persone a me vicine avevano già avuto modo di leggere qualcosina ma la sorpresa anche per loro è stata tanta. Pungolato nel modo giusto, dopo averne informalmente parlato con  i miei editori, ho iniziato a lavorarci su, in modo da poter presentare un lavoro organico, completo, integrando quelle che erano degli scritti ideati tempo fa (e parecchio intimiste!) con altri componimenti di più ampio respiro. Ne è nata una vera silloge che ha incontrato il favore dapprima di Salvatore e poi di tutta la commissione che si occupa di giudicare la sezione poesia della casa editrice. E… insomma, eccomi qui con una nuova pubblicazione, in attesa, quello sì, di replicare con il saggio e di imbattermi poi nella stesura del nuovo romanzo di narrativa, in grado di dare un giusto seguito al mio esordio “Verrà il tempo per noi”. Ancora incerti sulla data di uscita della raccolta, vi è stato scritto “gennaio 2013” ma invero potrebbe essere già distribuito nelle librerie tradizionali e on line già da dicembre, magari in prossimità delle feste natalizie. Avrò modo di parlarne ancora ovviamente. Nel frattempo, sono soddisfatto del risultato, anche se mi rendo conto di non rendere giustizia a chi si occupa di poesia “classica”, tradizionale. Io mi sono diplomato al Liceo Classico e so quanto studio ci sia dietro la forma poetica. Ho voluto però dar voce a quelli che sono i miei puri sentimenti e i miei stati d’animo, a volte ripescando da eventi passati, altre miscelando a piccoli dosaggi realtà e fantasia, altre ancora facendomi rapire da ciò che avverto attorno a me.

 

a presto allora… ps… mi piace poi ricordare che anche stavolta la copertina è opera della mia ragazza, Mary.

Out of Time: prima puntata ok!!! E nella prossima si parlerà di editoria

E così ieri sera alle 21 ha preso il via il mio nuovissimo programma radiofonico, in onda su Yastaradio.com

http://www.yastaradio.com/

Devo ammettere che l’emozione è stata tangibile, tornavo in radio dopo la lontana (e mai dimenticata) esperienza a RadioPopolareVerona, quando appena ventenne, in compagnia dei grandissimi amici Riccardo Cavrioli (attualmente conduttore a Popolare Network con il bellissimo programma “L’impaziente Inglese”) e l’espertone Claudio Rizzi, mi ritrovai a dividere microfono e tante idee in quella che era sì una formazione seminale ma cementata da anni di passione musicale.

Lo stesso spirito, ma con ovvia maggior esperienza e competenza acquisita lo voglio imprimere in questo spazio tutto mio, sullo stile delle fantastiche radio libere di fine anni ’70.

Ringrazio davvero tutti coloro che mi hanno sostenuto e ascoltato nella prima puntata, grazie per gli incoraggiamenti, i consigli – anche tecnici, lo ammetto – le considerazioni, grazie per la condivisione musicale che ci lega e che ci legherà da qui a Natale circa.

Qualche anticipazione sulla seconda puntata? Beh, innanzitutto parlerò di editoria e del momento storico che si trova a vivere questo contesto, non dissimile da quanto successe nella musica un decennio fa, con l’innesto degli mp3 e di Internet. Mi trovo parte in causa, perchè come sapete ho esordito l’anno scorso con un romanzo di narrativa, a cui darò seguito fra un mese circa con la pubblicazione di un secondo libro (sempre per Nulla die edizioni) e allora ho voluto dedicare spazio e tempo per un argomento ben dibattuto in rete ma poco presente nei media di alto consumo.

La parte musicale farà comunque ancora la parte del leone, con perle come Strokes, Suede, Mogwai, Smashing Pumpkins, Cranberries, Afterhours, il gruppo locale dei Legs of Lamb – bravissimi – e molti altri!

 

a presto allora, e vi ricordo che vado in onda il VENERDI ALLE 21 e in replica il MARTEDI ALLE 15 sulle frequenze di Yastaradio.com

un abbraccio!!!

qui vi allego pure la scheda del programma

 

Out of Time è un programma musicale condotto da Gianni Gardon, ad alcuni noto come “Vanoli ” o “Villegas”.

Si tratta di uno spazio molto libero dove, accanto a puntate a tema su argomenti come la musica, l’editoria o l’attualità, predomineranno le belle atmosfere e le buoni vibrazioni.

Out of Time, il cui nome è una sorta di omaggio ai R.E.M. e a uno dei loro album più rappresentativi (lo stesso che contiene la celebre hit Losing My Religion) si pone come “mission” quella di prevaricare generi musicali o epoche, infischiandone di mode, tendenze e superficialità varie per puntare sulla qualità, sulle emozioni da condividere col pubblico.

Rock, indie, folk, country, pop, italiano o straniero, ma anche escursioni nella world music, il tutto centrifugato e miscelato con le dosi giuste…. Fuori dal tempo e… dalla norma!!!

Tutti i venerdì dalle 21 su Yastaradio.com

contatti su questo blog oppure all’indirizzo mail yastagianni@libero.it

 

 

 

 

 

 

Premio Angelo Musco: non ho vinto ma sono felice lo stesso per il bel risultato ottenuto!

 

E così va in archivio anche questa edizione del Premio Letterario intitolato ad Angelo Musco, il più grande attore teatrale siciliano. La rassegna che da sei anni ospita attori, scrittori e poeti, nella splendida cornice del Teatro Comunale di Milo (da quest’anno intitolato al compianto Lucio Dalla, che era solito trascorrere gran parte dell’anno proprio in questo splendido comune ai piedi dell’Etna), mi ha visto tra i finalisti nella sezione narrativa edita, in quanto il mio romanzo d’esordio “Verrà il tempo per noi” è uscito a settembre 2011 e quindi rientravo a pieno titolo a livello di tempistiche. Poi da lì a entrare nei finalisti ce ne passava.. e invece, la bella sorpresa è arrivata!

A questo punto dell’avventura, ogni piccolo riconoscimento può solo che far piacere, anche se a dire il vero quello che conta di più è il riscontro del pubblico, dei lettori. Se un romanzo arriva alla gente e riesce a emozionarla, quello è il vero senso del tuo lavoro!

Vincere sarebbe stato bello, non lo nego, ma alla fine riesce solo a un autore e a un romanzo, quindi va bene così. A me interessa che la storia sia piaciuta alla giuria, composta da persone assolutamente competenti.

Non ho potuto andare di persona a Milo, ho un po’ di rammarico per questo… sarebbe stata un’occasione favorevole anche per trascorrere del tempo col mio editore e con lo staff di Nulla die. Però devo guardare avanti, provando a migliorarmi sempre di più. Non voglio pensare che questa di Milo sia stata l’unica occasione in cui sono andato vicino a ottenere un Premio. Ho così tante storie da scrivere che sono già concentrato su nuovi obiettivi, e mi auguro che, riprendendo il titolo dell’esordio, il tempo per me venga presto!

Grazie a tutti per il grande sostegno e la fiducia!

ecco il link al sito ufficiale del concorso con le nominations

http://www.comunedimilo.ct.it/premiomusconominations.htm