Lega Pro: il Sud Tirol non vuole smettere di stupire!

Mai come quest’anno il Sud Tirol/Alto Adige si trova davanti alla possibilità reale, concreta di approdare nel calcio che conta: in serie B. Dopo diverse ottime stagioni, condite dapprima con la storica promozione nella vecchia C/1 e culminate con lo storico sesto posto della passata stagione, sotto la guida di un giovane tecnico molto preparato come Giovannino Stroppa (poi passato addirittura in Serie A per la sfortunata parentesi di Pescara), la squadra allenata da Stefano Vecchi sembra davvero possedere le carte in regola per dire la propria fino all’ultima giornata contro compagini alla vigilia molto più accreditate, come la corazzata Lecce o il Trapani e la Cremonese.

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Invece gli altoatesini si stanno mantenendo sugli standard degli ultimi 12 mesi, migliorano anzi il proprio cammino, come si evince dalla splendida vittoria esterna proprio contro la capolista Lecce, ormai distanziata di un solo punto, e con lei il Carpi, altra bella realtà di provincia.

Quali sono le componenti che hanno fatto sì che un’emanazione di un’intera zona, quella di Bolzano, non molto abituata a certi palcoscenici nel calcio, possa giungere a mettere in difficoltà squadre blasonate e con nomi altisonanti fino a insidiare concretamente i sogni promozione di queste?

Innanzitutto una società seria, solida che attraverso il calcio giocato vuole rilanciare una volta di più tutto l’Alto Adige nel panorama nazionale, di solito considerato per gli spettacolari scenari invernali ma non solo.

Poi una rosa composta da un mix perfetto fi giovani promesse e calciatori più affermati ma ancora affamati di risultati, poi ma non ultima in ordine di importanza, la mentalità vincente infondata alla squadra, la certezza di poter mettere in difficoltà chiunque avversario con la qualità corale del gioco, il migliore della Lega Pro prima divisione. Infine, una realtà che ti consente di lavorare serenamente, senza pressione, la stessa che ha portato negli anni al fiorire di splendide squadre come Chievo Verona, Albinoleffe (finchè è durata) e Cittadella, tanto per citare i casi più recenti.

Tra i giocatori comunque mi piace citare alcuni che garantiscono solide sicurezze, come i talentuosi Simone Branca, Alessandro Furlan, le punte Bocalon, Thiam, i giovani ma già esperti Uliano, Martin, Iacoponi o Campo, a cui già avevo dedicato tempo addietro un lungo articolo. In mezzo giocatori che da giovani sembravano destinati a carriere diverse, più prestigiose come Tagliani, eclettico difensore che dal Brescia passò alla Fiorentina per un pacco di soldi, Maritato, che a lungo ha frequentato le rappresentative azzurre partendo dalla Juventus o l’ex bolognese Pasi, attaccante molto tecnico e fantasioso. Ma ci sono anche i tanti giocatori transitati da qui e che stanno facendo fortuna altrove, oppure gli autoctoni che rappresentano l’anima della squadra: gente come Hannes Fink, per esempio, dal rendimento assicurato.

Sono sicuro che il Sud Tirol continuerà a stupire anche da qui alla fine del campionato e chissà che i playoff – a questo punto davvero alla portata del club – non possano portare ulteriori sorprese!