IL MIO BLOG NEL 2013: GRAZIE A TUTTI I LETTORI!

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Come di consueto, alla fine dell’anno la piattaforma di WordPress mette a disposizione uno strumento utile per comprendere efficacemente e con facilità alcuni dati legati al flusso di visitatori e interesse generati dal proprio blog. Un piccolo bilancio, insomma, giusto per tirare un po’ di somme “tecniche”, perchè comunque chiunque si prenda la briga di aprire un “archivio” personale di informazioni e di “emozioni” lo fa per condividerle, per comunicare qualcosa di sè, indipendentemente dall’argomento trattato. Nel mio caso, facile intuire nei due anni trascorsi sin ora qui, quali siano le mie “materie” di interesse: la musica e lo sport, con un particolare risalto alle interviste, quelle che mi danno più soddisfazioni e dove posso sfogare i miei istinti primordiali da “giornalista”, ma anche tanti approfondimenti, report, con concessioni nel mondo delle recensioni varie (libri, cinema).

Giocoforza ho tenuto aggiornato anche lo stato della mia salute, dopo le tante vicissitudine trascorse tra il 2012 e appunto il 2013: l’ho fatto soprattutto per le tante persone che mi scrivevano in privato, conosciute qui o su altri social, ma con cui non ho mai avuto modo sinora di incontrarmi di persona, ma sinceramente ho sentito il dovere di divulgare certe cose, anche se molto dolorose e private in un certo senso, proprio per supportare chi si trova in difficoltà, chi ha passato le stesse mie disavventure, dare voce alle persone che stanno soffrendo delle stesse malattie che io, grazie a Dio, ho messo da parte, sconfiggendo la Lyell e convivendo, seppure a fatica, con il Les, imprevedibile “brutta bestia”. Insomma, questo è per voi, e andava fatto, e se ce ne sarà bisogno, mi prodigherò ulteriormente, tanto che ho rinnovato al grande Gualtiero Bosetti, presidente dell’Associazione Sindrome di Stephen Johnson-Lyell,  persona dal cuore d’oro, la mia disponibilità (su sua gentile richiesta) a partecipare a incontri, conferenze per parlare, discutere, far conoscere la malattia, attraverso la mia esperienza.

Il post più letto in assoluto, come ben si evince da questo report, è stato quello relativo all’ormai ex calciatore Felice Natalino, di cui avevo iniziato a occuparmi in tempi non sospetti. Nel momento del suo ritiro ufficiale dal calcio, causa problemi cardiaci, quegli articoli su di lui hanno ricevuto un’incredibile impennata di visualizzazioni, fino al (per me) stupefacente dato di 1181 visite in un solo giorno: un numero enorme per un blog totalmente indipendente come il mio! Molte ricerche dei visitatori hanno riguardato talenti del calcio giovanile italiano e estero, argomento di mio principale interesse e che curo anche per il Guerino di tanto in tanto. Ma anche le varie interviste a protagonisti della scena musicale italiana, argomento del mio saggio di prossima uscita, sono state “gettonate”. In totale le visite da un’anno e mezzo (da quando nacque questo mio spazio) sono diventate 56194, e sono 36000 solo nel 2013, significa a occhio e croce un buon rialzo, o comunque un assestamento. RINGRAZIO DAVVERO DI CUORE I LETTORI, TUTTI, DAI PIU’ AFFEZIONATI, COME IL VALENTE CARLO CALABRO’ (che cura l’ottimo “Note d’Azzurro”) alla combattiva LOREDANA “OMBRADIUNSORRISO” attivissima qui su wordpress con il suo pungente e puntuale blog E POI TANTISSIMI ALTRI FOLLOWERS (si dice così, vero?) che lentamente ma costantemente stanno aumentando. Ma grazie anche a coloro che si sono imbattuti qui e mi hanno dedicato un po’ del loro tempo. Se vado avanti con entusiasmo è per voi, per i vostri interventi, i vostri feedback… Mi fa piacere poi che tanti giungano su PELLEeCALAMAIO cercando notizie riguardo a me e alla mia attività: distinguersi nel “mare magnum” della proposta internettiana è sempre più complicato, ma mi piace pensare che chi continua a seguirmi lo faccia perchè convinto di aver trovato sulla propria strada virtuale una persona “vera”, sincera”, viscerale in tutto ciò che scrive e comunica. GRAZIE ANCORA A TUTTI E BUON 2014!!!

Here’s an excerpt:

The concert hall at the Sydney Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 36,000 times in 2013. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 13 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

Un bilancio personale dell’anno che va concludendosi ma soprattutto… Buon 2014 a tutti!

E così anche il mio, il nostro, 2013 va a concludersi. Un anno che, sembra (ma ovviamente, per fortuna, ci sono eccezioni positive) non essere stato particolarmente felice per la maggior parte di noi, degli italiani. Tanti problemi assortiti, e in generale un clima sempre più proteso alla sfiducia.

Io tendenzialmente non sarei così: chi mi conosce nella realtà di tutti i giorni, ma penso pure coloro che più o meno abitualmente mi leggono tra queste pagine del blog, sanno che difficilmente mi lascio abbattere e contagiare dal pessimismo, finanche quello più dilagante.

Venivo da un anno estremamente pesante a livello personale, con un 2012 trascorso all’insegna della scoperta e poi della miracolosa guarigione della sindrome rara di Lyell, una gravissima malattia della pelle, di cui avevo dato ampia testimonianza anche su PELLEeCALAMAIO, proprio per dare in qualche modo aiuto e supporto a chi si trovava nelle mie stesse condizioni.

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Il periodico controllo annuale svolto pochi giorni fa ha confermato i buoni esiti di tutto questo 2013, e cioè che ne sono definitivamente uscito indenne, sebbene la brava dottoressa specialista che mi ha seguito e tuttora mi ha in cura mi abbia ribadito che se non avessi incrociato per la mia strada un dermatologo ci avrei lasciato le penne.

Il 2013 avrebbe dovuto rappresentare – e i presupposti c’erano tutti – l’anno della vera rinascita, della svolta, con tanto di progetti stupendi e concreti. Ho raccontato per bene la mia nuova vicenda legata alla salute, e non sto qui a riscriverla nei particolari. Comunque, purtroppo, non si potrà mai stabilire con esattezza se le due malattie sono correlate direttamente o una avesse spianato la strada all’altra, fatto sta che a maggio sono stato ricoverato dapprima per un problema renale, poi scopertosi – dopo lungo iter diagnostico – derivare in realtà da una rara malattia autoimmune, il LES, o lupus.

Questa, a differenza della Lyell, è una malattia – magari meno invalidante – ma di fatto cronica e pertanto il difficile è semmai trovare la cura adatta, mirata, dosata al punto giusto-

Sto facendo dei bei passi in avanti (dopotutto, sono stato ricoverato in ospedali vari per 4 mesi, ai quali hanno fatto seguito quasi 80 giorni di convalescenza), i valori stanno ben rientrando nei parametri e soprattutto sono seguito da medici specialisti tra i migliori della zona. Hanno approntato una cura più specifica, un po’ per volta, sempre sotto stretto controllo (analisi periodiche, controlli ecc) e quello che mi dicevano è vero.. ci vuole tempo per trovare la terapia “ideale”: ogni corpo reagisce a modo suo, in fondo. Tuttavia, devo far sì che i momenti di ansia e paura non prendano il sopravvento sulle tante cose positive che sto riscontrando. Sto tornando alla mia “normalità”, a una quotidianità fatta di lavoro (ho ripreso, seppur da poco e per il momento in forma un po’ ridimensionata, dopo una batosta simile), progetti e sogni. Sogni che, ben inteso, erano vicinissimi alla realizzazione e che, senza i proclami dell’anno scorso (un po’ di scaramanzia non  guasta…), sono stati – come dire – posticipati. Avrei dovuto essermi già sposato con la mia Mary ma la data stabilita (da moltissimo tempo!) era troppo vicina a quella delle mie dimissioni definitive dall’ospedale, appena una settimana successiva e, francamente e con tanta amarezza, ma pure con sano realismo, non ero proprio in condizioni fisiche per il “grande passo”, per una giornata speciale, di gioia e di amore, quella che attendavamo da così tanto tempo. Purtroppo, quando a luglio, contrassi un’infezione cerebrale dovuta alla stessa cura che stavo seguendo in fase acuta per la comparsa del lupus (insomma, le mie difese immunitarie si erano abbassate troppo, indebolendo il mio organismo), i medici subito mi dissero che la guarigione sarebbe stata possibile (in un primo momento non fu facile nemmeno con le biospie stabilire che tipo di battere avessi contratto) ma comunque molto lunga. Fu necessario addirittura un delicato intervento neuro chirurgico in stereotassi per stabilire cosa avessi: dovettero in pratica prelevare del liquido dal cervello, in soldoni… Tutto è bene quel che finisce bene, alla fine si è individuato il germe attivo e lo si è curato efficacemente. Grandissimi i medici, e grande la Provvidenza, grande, Immenso, l’AMORE delle persone che mi sono state vicine in quei momenti. Per questo, se ho superato tutto questo, non mi farò spaventare ora da qualche normale intoppo sulla terapia, da qualche inevitabile effetto indesiderato. Non sapevo di essere così forte, me lo hanno fatto capire tante persone, a iniziare dagli stessi medici, fino ai compagni di stanza – con alcuni di loro si sono creati dei legami di amicizia (sì, Daniele, Mauro, Sante.. sto parlando di voi e vi ringrazierò sempre!), per finire alle persone che mi amano, che  sono sempre state presenti in quel lungo periodo di incertezza. Grazie! Grazie! Grazie!

Mi vedevano scrivere, buttare giù idee per il romanzo, bozze di articoli per le riviste (sono riuscito a completare due lunghi articoli poi usciti sul Guerin Sportivo in condizioni quasi proibitive, se ci penso!), ho portato avanti il progetto del saggio musicale che con l’anno nuovo vedrà la luce in libreria.. ormai siamo alle fasi conclusive! Riprenderò pure le trasmissioni a yastaradio.com!

Insomma, io non mollo, sono tanto acciaccato, devo controllarmi e seguire la terapia, ma ho 36 anni, il peggio è passato: e come scrivevo nel mio primo romanzo, prendendo proprio spunto dal mio titolo, credo che mai come nel 2014… “Verrà il tempo per noi”, per me e te Mary, visto che ormai non ci fermerà nessuno, e verrà il tempo di riprendere in mano tante belle iniziative, tanti bei discorsi lasciati giocoforza a metà.. verrà il tempo di riprendere una condizione accettabile.. non dico che tornerò a “scalare le mie adorate montagne dell’Alto Adige” ma voglio rimettermi in forma.. anche l’occhio vuole la sua parte e io sono pure vanitoso, eh? Mi sa che lo avevo già scritto da qualche parte 😉

Ora chiudo, augurando davvero di cuore a tutti gli amici più cari, ai tanti che pure in silenzio mi hanno aiutato, supportato e incitato, ai lettori, a chi viene ogni tanto a sbirciare, a chi invece è un affezionato.. insomma, a tutti, che sia un 2014 all’insegna di un ritrovato sorriso, uno sguardo che vada oltre la realtà quotidiana pesante da affrontare. Chiudete gli occhi, esprimete qualche desiderio, prefiggetevi degli obiettivi e tentate in tutti i modi di raggiungerli.. diamoci degli scopi, coloriamo le nostre vite e sapremo controbattere tanta negatività e tanto pessimismo. La mia non vuole essere una facile cifra demagogica, ma davvero, quando si passano momenti difficili, viene più semplice e naturale dare valore a certe cose e capirne la reale importanza.

E così, per una volta.. niente classifiche, niente graduatorie consuete.. niente “i migliori libri, i migliori film, i migliori dischi del 2013” ma un invito a guardare avanti al futuro con rinnovata fiducia.. come faccio io, come voglio fare io…

un abbraccio forte a tutti… ora mi godrò qualche giorno di relax in montagna con la mia morosa e una coppia di cari amici: i primi giorni di “vacanza” dopo tanti mesi, un po’ di stacco fino al 2 gennaio, poi si riparte appunto… 🙂

a presto e… voi che potete… mangiate pure TUTTO quello che volete (ormai è un mio tormentone ma… non appena mi sarò ristabilito del tutto tornerò ai miei cibi preferiti!!!)

2012 in review: le statistiche di PELLEeCALAMAIO! Una sola parola… GRAZIE A TUTTI I LETTORI!

Come molti altri utenti di WordPress, anch’io ho ricevuto “in regalo” dallo staff una sintesi perfetta sull’andamento del mio blog durante il 2012. Proprio oggi PELLEeCALAMAIO compie un anno di vita su questa piattaforma, dopo aver gettato i suoi semi su Splinder. Sembra impossibile, ma molti utenti di allora hanno cominciato a seguirmi da subito anche qui. Che dire? La fortuna di un blog si basa su tanti elementi, dalla competenza del “padrone di casa”, ovviamente, ma anche e soprattutto, dal suo modo di comunicare, di interagire, di condividere in rete, di stare “sul pezzo”. Io sono stato fortunato, perchè una grossa fetta dei miei lettori proviene da ambienti che bazzico da molto.. in particolare tra i lettori del Guerin Sportivo ho moltissimi contatti e non potrebbe essere altrimenti, visto tra l’altro come molti articoli postati qui dentro siano stati scritti (anche) per il sito della gloriosa testata, con cui collaboro da agosto 2011. Poi gli articoli riguardano argomenti di mio grande interesse, e difatti, oltre al calcio, mi sono sbizzarrito con la musica, con interviste a complessi, band, artisti più o meno noti, ma sempre molto seguiti… poi qualche recensione sparsa, di cd, libri, film, gli aggiornamenti costanti sulle uscite dei miei due libri sinora pubblicati da Nulla die, il mio programma radiofonico.

Ma un blog per continuare ad avere un senso deve contare su un gruppo fedele, o meno, di lettori. E voi siete stati tanti, considerato poi che nei primi mesi dell’anno, non appena mi iscrissi in pratica, mi ammalai e fui a lungo sconnesso per cause di forze maggiori. Eppure proprio allora ho maturato l’idea di ridare qualcosa in cambio a chi ha avuto la voglia di aspettarmi. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in quei momenti di seria difficoltà. Siamo già più di 20 000, così tanti per un blog assolutamente indipendente, slegato da altre testate o siti molto più frequentati. Qualcosina si era pure mosso ma onestamente preferisco per il momento gestire questo spazio personale in modo del tutto libero. Poi ben vengano gli interessamenti, le segnalazioni e le collaborazioni, e non è un caso che uno degli articoli più letti sia appunto uno dei dossier di punta del Guerin Sportivo Cartaceo, e che avevo scritto in forma più allargata, apposta per il blog. Riproposto con successo anche qui, visto che ogni settimana compare tra i top post in quanto a visulizzazioni. Il post più letto in una giornata singola è stato quello con l’intervista agli amici dei 24 grana, la stupenda band reggae/rock/indie napoletana. Hanno condiviso tantissimo l’articolo con i loro fans, soprattutto per mezzo di Facebook.

Resta il fatto che i 5 post più letti riguardano tematiche calcistiche, e anche qui giova sottolineare che la segnalazione di un sito interista ha fatto letteralmente impennare le visite per il mio articolo sul talento prodigio Lorenzo Tassi, un predestinato del nostro calcio. Di fatto, è quello l’articolo in assoluto più letto durante il 2012.

chiudo dicendo che mi fa molto piacere che nel motore di ricerca per accedere a PELLEeCALAMAIO ci sia proprio il mio nome e cognome, segno che molte persone hanno voluto saperne di più riguardo al sottoscritto… e tra questi molti poi mi hanno contattato privatamente, specie per chiedere informazioni sui miei libri, o semplicemente per farmi i complimenti. E’ molto gratificante il parere dei lettori, è il vero motore dell’attività di uno scrittore. Molti hanno apprezzato in particolare Verrà il tempo per Noi, uscito ormai più di un anno fa, ma sta raccogliendo il giusto interesse anche l’ultimo arrivato “Pinguini di carta”. GRAZIE ANCORA A TUTTI!!!

Il 2013 sarà particolarmente impegnativo sotto il profilo dei progetti. Un reading teatrale/letterario basato appunto sul nuovo libro, la stesura definitiva del mio saggio musicale di prossima uscita e tante altre cose. Ma vi assicuro che continuerò a dedicare tempo ed energie anche a PELLEeCALAMAIO. Stiamo veleggiando verso i 30 000, dobbiamo migliorare sempre di più: io ci metterà tutto il mio impegno, la mia passione e, perchè no?, la mia competenza per darvi sempre letture piacevoli.

UN ABBRACCIO A TUTTI

Un grazie particolare ai più assidui frequentatori, come Carlo Calabrò di “Note d’azzurro”, gli amici di “Writer’s Dream”, le colleghe di WordPress Loredana e Silvia, Max, Francesca, Ricky di “Britpop e Dintorni”, un mito…. e tanti che non conosco ma a cui vorrei stringere personalmente la mano in segno di amicizia!

Gianni G.

 

 

 

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

4,329 films were submitted to the 2012 Cannes Film Festival. This blog had 20.000 views in 2012. If each view were a film, this blog would power 5 Film Festivals

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Bilancio di Fine anno e propositi per il futuro!Finalmente arriva il 2013!

E così, mentre colgo l’occasione di fare gli auguri ai tanti Stefano che conosco per la festa del 26 dicembre, ci siamo già lasciati alle spalle anche il Natale. Non attenderò Capodanno per i classici bilanci di fine anno, preferendo parlarne qui ora.

Lo sapete, almeno mi rivolgo a chi mi legge abitualmente, che il 2012 è stato un anno particolarmente difficile per me, soprattutto nella sua prima parte, quando mi sono ritrovato su un letto d’ospedale per combattere contro qualcosa di più grande di me, la sindrome di Lyell che, prima di gennaio, manco sapevo cosa fosse. Un’infezione potenzialmente mortale, contratta da un banale mix di farmaci per curare la classica influenza stagionale. 4 mesi di convalescenza, quando potevano essere molti di più – o molti di meno, se le cose fossero andate tanto tanto male!!! – e una debilitazione generale del mio organismo. Tutto è andato bene, soprattutto da un punto di vista psicologico ho subito svoltato, tornando nel possibile a fare la vita di prima, pur tra mille precauzioni.

La malattia non c’è più, è oltretutto rara e sarebbe ancora più improbabile che la contraessi di nuovo, ma devo stare attento a quali farmaci usare, per ogni cosa, da una semplice anestesia se devo togliermi un dente, al collirio se devo curare una normale congiuntivite ecc. Insomma, devo tenere conto dei composti del farmaco, in modo da non imbattermi negli stessi che mi hanno causato la reazione allergica. Fisicamente è stata più dura, molti esercizi di riabilitazione, ginnastica, precauzioni varie – come evitare le esposizioni solari, i tessuti particolari, i prodotti per l’igiene che potessero in qualche modo irritare la pelle. Ora sto bene, a dire il vero, da quando ho ripreso a lavorare, a fare le cose di tutti i giorni, non ho più vissuto con lo spettro della paura addosso. Ho sempre ringraziato dapprima i medici, poi la Provvidenza ma soprattutto la mia famiglia, la mia splendida mamma e gli affetti più cari, oltre alla miriade di persone che mi sono state vicine, preoccupandosi di me nei momenti pesanti.

Inevitabile però che la seconda parte dell’anno fosse all’insegna del pieno recupero anche a livello di attività, nonostante i medici mi avessero consigliato un po’ di riposo! Il fatto che scrivere non lo vedo certo  come una fonte di stress, anzi, è un’ulteriore ancora di salvezza. Stando a casa forzatamente per 4 mesi ho avuto modo di aggiornare costantemente il blog PELLEeCALAMAIO, con il risultato di avere ottenuto spontaneamente attenzione da parte di uno zoccolo duro di lettori e sostenitori. Vi ringrazio di cuore, calciofili che mi leggete sul Guerin, lettori dei miei romanzi, ascoltatori del mio programma radiofonico o semplicemente curiosi internauti magari capitati per caso su queste pagine! Il vostro sostegno è uno sprono maggiore ad andare avanti.

Tornando alla quotidianità, il rientro al lavoro è stato difficile per quanto concerne il dover riabituarsi a certi ritmi, ma pure semplcie considerando il fatto che sia i colleghi, la direzione ma soprattutto gli ospiti del centro, i “ragazzi” mi hanno accolto benissimo, facendomi capire di non avermi mai dimenticato. Sono ripartito alla grande, con tanti progetti, su tutti quello relativo all’attività teatrale, che confluirà nel 2013 nella terza rappresentazione da me curata, scritta e diretta e interpretata sul palco da attori con disabilità psichiche insieme sul palco con attori normali, in un’alternanza che non dà spazio in nessun modo a pregiudizi e stigmatizzazioni.

La collaborazione con la storica rivista “Guerin Sportivo” diretta da Matteo Marani (la miglior rivista di settore su piazza) si è invece consolidata, e la cosa ovviamente mi fa piacere, perchè sin da subito ho percepito la grande fiducia del direttore nei miei confronti, oltre che una stima sincera. Ho cercato sempre di ripagare nel migliore dei modi questa grande opportunità di crescere, scrivendo di argomenti che amo. Il mio articolo cult rimane il dossier sui migliori giovani calciatori italiani, uscito nel primo numero dell’anno, quello con Messi in copertina, ma buon successo hanno riscosso – almeno lo percepisco dai messaggi, privati e non, giunti nel corso dei mesi – gli articoli di approfondimento relativi alle squadre partecipanti alla Champions League scorsa o sugli Europei svolti quest’estate. Molto altro bolle nel calderone e spero che già dal prossimo numero possa essere pubblicato un altro mio dossier.

Verso fine estate ho iniziato inoltre a condurre un programma radiofonico tutto mio, ideato insieme al responsabile di Yastaradio, il grande Roberto “Dalse” Dal Seno. La sua webradio è davvero interessante, già vi collaboravo da anni, ma solo come recensore o articolista. Da qualche mese sono passato dall’altra parte del microfono, a distanza di 14 anni dalle mie pionieristiche esperienze a Radio Popolare Verona quando, io giovanissimo studente universitario, dividevo un programma con due amici come Claudio Ricci e  Riccardo Cavrioli, poi passato a scrivere su Rockerilla e a collaborare con RadioPopolareNetwork con uno stupendo programma sulla musica inglese (tra l’altro riprendendo il titolo della nostra vecchia trasmissione del 98 “L’impaziente Inglese”).

Con “Out of time” ho ripreso un filo in fondo mai interrotto, giacchè la musica è molto più di una passione! Nel programma parlo e propongo la musica che ascolto, cercando di informare, di approfondire ma sempre col sorriso. Nonostante comporti un impegno notevole da parte mia, oltre alle 15 puntate previste, nel 2013 curerò anche un altro programma, basato però su un format già approvato con successo in radio. Condurrò delle puntate a sfondo monografico su gruppi e artisti significativi.

Infine, last but not the least, nel 2012 ho replicato, sempre uscendo sotto l’egida di Nulla die Edizioni, con un nuovo libro, intitolato “Pinguini di Carta”, a un anno esatto dal mio esordio, avvenuto con il romanzo di narrativa “Verrà il tempo per noi”.

Il primo libro è andato oltre le più rosee aspettative: con scarsa promozione e pochi mezzi, è riuscito a far parlare di sè, grazie a belle recensioni, segnalazioni su siti specializzati, interviste, una bellissima e affollata prima presentazione e l’arrivo tra i finalisti nel Premio Letterario “Angelo Musco” organizzato dal Comune di Milo e che ha visto aggiudicarsi il primo premio Nino Vetri, uscito per Sellerio, una grande case editrice.

Peccato aver dovuto giocoforza rinunciare, a causa dei suddetti problemi di salute, ad altri inviti da parte di associazioni culturali e di aver troncato un progetto con un paio di scuole superiori, dopo essere stato contattato da una docente interessata a far leggere e conoscere il mio romanzo – dalle preminenti tematiche giovanili – ai suoi studenti. Sarà per il prossimo anno!

In merito al mio secondo libro, da poco pubblicato, posso dire che si tratta di un’opera diversa, una raccolta di poesie e testi, in alcuni casi molto personali. Sto preparando un reading teatrale/letterario, verso febbraio dovremmo riuscire io e i miei collaboratori, coloro che mi aiuteranno a realizzarlo, a presentarlo in scena. Ci tengo tantissimo!

Sto ultimando un saggio musicale, ma forse la definizione è un po’ impropria, ne parlerò meglio quando sarà ultimato 🙂

Insomma, tanti progetti, tante idee, tante belle esperienze da condividere con la gente, tanta amicizia che riscontro, sia da persone storiche, da quelli cresciuti con me, sia da gente magari conosciuta da poco ma con la quale ho legato subito grazie a interessi e desideri comuni.

il 2013 sarà un anno importantissimo anche perchè… come accennato in un post un po’ datato, convolerò a nozze con la mia ragazza. Sono già emozionato, anzi, lo sono da un pezzo, ma io e Mary siamo pronti e ce la viviamo bene, e poi… come dicono tutti, gli ultimi mesi letteralmente voleranno e allora non mi resta che aprire le ali!

Buon Anno Nuovo a tutti e un augurio che il 2013 possa portarvi grande gioie e soddisfazioni, da ritrovare già dalle piccole cose quotidiani, dai gesti che segnano la vita di tutti i giorni.

Un forte abbraccio

 

Gianni G.

PELLEeCALAMAIO va in vacanza! a presto!!!

Cari amici che mi seguite su questo blog, è da un paio di giorni che sto pensando a questo post. Niente di apocalittico, per carità. Ogni volta che qualcuno decide di chiudere un blog sembra che lo faccia quasi per sentirsi rassicurato che in realtà c’è davvero un pubblico fedele che ti legge e che ti segue. A volte mi sembrano gesti dimostrativi, ma in fondo non mi va di sindacare sulle scelte altrui, ognuno faccia come meglio crede.

Premetto che io non ho intenzione di chiudere “PELLEeCALAMAIO”, ci ho lavorato tanto appresso e tuttora il mio impegno non manca per renderlo quantomeno interessante e ricco di contenuti.. a volte ci riesco e a volte no, ma lo stato di salute del mio blog è molto buono. Articoli come il mio dossier sui migliori talenti italiani del calcio, postato a inizio anno, viaggia sulle 30 visite al giorno, a tutt’oggi ha superato le 500 visite, e si tratta appunto di un articolo postato molto tempo fa. L’intervista a Scicchitano invece ha avuto un picco di quasi 200 visite in un solo giorno! In generale, nel periodo della mia lunga convalescenza, quando ho avuto modo di inserire quotidianamente post dei più svariati le visite erano maggiori ma anche tuttora veleggio bene.

La mia presa di posizione riguardo la sospensione di questo spazio è di natura “pratica”, se vogliamo. Innanzitutto, tra non molto sono in ferie e io, in ferie, chiudo i battenti, sono iperattivo tutto l’anno e in quelle settimane davvero ho bisogno di scaricare lo stress, ricaricare le pile e passare più tempo possibile con la mia ragazza, tranquilli, sia che si vada via qualche giorno, sia che si resti a casa (e di… incombenze ne abbiamo parecchie, in vista di un lieto evento che ci riguarderà l’anno prossimo!.

Poi, oltre alle ferie, mi sono reso conto che sto entrando in una fase cruciale per quanto riguarda il mio nuovo manoscritto. Ho sentito l’editore pochi giorni fa, è stata come sempre una bella e piacevole chiacchierata, dove lui mi ha messo al corrente di alcuni miglioramenti per quanto riguarda promozione e distribuzione della sua creatura e io l’ho rassicurato su alcuni miei progetti di scrittura. Il nuovo romanzo, a metà tra vera saggistica e altro, vorrei consegnarlo entro l’autunno. Sono a buon punto, e l’editore è piuttosto fiducioso sul risultato, però sinora ho scritto dopo il lavoro o nei momenti di relax, ora invece vorrei dedicarmici con più ardore, anche se non ho una vera scadenza di consegna. Inoltre, si è profilato con la Nulla die un nuovo lavoro, di cui avevo solo fatto cenno all’editore. Anche qui, pur rimanendo top secret il contenuto della nostra telefonata, devo dire che ho trovato appoggio e buon riscontro. Insomma, ci sarebbero due prospettive di pubblicazione e mi farebbe piacere concretizzarle entro quest’anno, così da potermi dedicare con calma al nuovo romanzo vero e proprio nel 2013.

Poi, fortunatamente, anche con il Guerin Sportivo, la collaborazione sta andando benissimo, dopo la mia assenza forzata a causa della malattia. Ho contribuito nel numero degli Europei, nel prossimo numero avrò ulteriore spazio e dovrei per l’immediato futuro consegnare un dossier di cui avevo parlato a suo tempo col direttore. Scrivere di calcio mi è sempre piaciuto, ho iniziato in ambito locale e ora sono nella squadra del Guerin da circa un anno, la rivista sportiva più antica del mondo. Spero (e credo) sia solo l’inizio di qualcosa che potrebbe diventare più grande. Io metto a disposizione la mia competenza maturata in tanti anni e la mia genuina passione per questo sport, quella c’è indipendentemente dal fatto che ora collabori con la più prestigiosa rivista di settore italiana.

Last but not the least, chiudo con un accenno – non per scaramanzia, ma perchè dobbiamo ancora sistemare alcune cosette- che riguarda proprio questo blog, in cui la musica ha un peso specifico notevole. Proprio a sostegno della prova che non sarà uno stop definitivo, mi piace invece pensare che tra qualche mese PELLEeCALAMAIO potrebbe essere non più “solo” un semplice blog ma qualcosa d’altro. 🙂 La proposta è arrivata da uno che se ne intende, visto che si occupa di “quello”, e  così pure le sue rassicurazioni. Io nell’entusiasmo, davanti a un’ottima cena, ho detto “sì” e si tratterebbe di un mio ritorno in certe vesti che non ho mai dimenticato.

Vi aggiornerò più avanti, ovviamente, se ne riparlerà alla fine dell’estate.

UN GRANDE ABBRACCIO A TUTTI I MIEI LETTORI… mi farò vivo ogni tanto, anche perchè devo ancora postare qualche intervista di cui rimango in attesa.

BUONA ESTATE E BUONE VACANZE!!! DI QUESTI TEMPI UN PO’ DI SANO SVAGO NON PUO’ CHE FARE BENE, AUGURO A TUTTI DI RITROVARCI PIU’ IN FORMA CHE MAI!

Primo bilancio con wordpress

sono da poco su wordpress ma il primo bilancio è assolutamente positivo! Mi piace la grafica, mi piace il fatto che, pur essendo molto completa come piattaforma, è altresì funzionale, non complessa o astrusa da utilizzare, anche se nel passaggio da splinder a qui ho dovuto chiedere aiuto all’amico Marco per passare tutti i miei numerosi post raccolti l’anno scorso.

Non ho ancora avuto modo di frequentare community o vedere molti altri blog presenti qui, anche perchè da poco iscritto, ho dovuto giocoforza fermarmi a causa di problemi di salute. Ora ho ben recuperato, grazie a Dio, e sono certo che, con piacere, mi ritroverò spesso a commentare questo o quel blogger, sperando come accaduto con splinder, di acquisire sostenitori.

Proprio in questi giorni ho messo mano al nuovo romanzo, o almeno a quello che spero si tramuterà in un nuovo romanzo, ma fortunatamente quello d’esordio mi sta dando tante soddisfazione (e il suo ciclo non è ancora finito, anzi, appena starò meglio, mi attendono delle bellissime iniziative, due incontri con le scuole che (come auspicato dagli stessi insegnanti)  potrebbe diventare un’occasione per me di vedere trasformato il mio romanzo in un libro di narrativa per gli studenti. E poi potrò pure rispondere all’invito di un’Associazione Culturale padovana nell’ambito di un incontro letterario con i giovani autori veneti.

Insomma, sono ancora in pista e sono quasi pronto! Molta adrenalina e energia positiva per l’inizio di una nuova storia che mi convince e mi emoziona, e desideroso con voi utenti e blogger di wordpress di spendere ancora qualche parola sul mio romanzo d’esordio “Verrà il tempo per noi”, edito da Nulla Die di Massimiliano Giordano