Recensione di “Dalle vie di Milano”, esordio del cantautore Giovanni De Cillis

Giovanni De Cillis, trentaquattrenne milanese, di Bresso, ha da poco esordito con un ep di 4 brani tutti in italiano, dopo una lunga esperienza maturata con altri progetti. “Dalle vie di Milano” è una mini opera compiuta, dove il cantautore sfodera un’anima intimamente folk, declinata in canzoni dolci, calde, dal sapore d’inverno. Strano considerando il suo retaggio, fatto di tanti ascolti di musica rock e punk e tentativi, anche riusciti, di mettere in pratica alcuni degli insegnamenti dei padri putativi nei suoi lavori precedenti, quando stava alla guida di un trio e si esibiva in inglese. Ma è evidente come in Giovanni fossero presenti anche altre istanze, quelle care appunto ai tanti cantautori cui lo possiamo far ricondurre, nonostante sia alla ricerca sicuramente di un cammino personale. Folk, dicevamo, ma non solo nelle 4 tracce, introdotte dal miglior brano del lotto: “Punta di luna”. Anche la più pura e semplice canzone d’autore, specie quella di derivazione francese, più che altro nelle atmosfere. Piace il modo in cui veste le sue canzoni, affidandosi a strumenti acustici, pieni, in cui oltre alle chitarre compaiono banjo e mandolino, qua e là qualche tocco di fisarmonica e accenni di fiato.

Nella prima traccia, indubbiamente la più efficace e che a mio avviso andrebbe scelta come brano di lancio, si avverte una tensione poetica dell’autore e una delicatezza nell’interpretazione, supportata da una delicata voce femminile. Immagini magari stereotipate e quasi dissolte ma ben rese anche sul piano metrico. “Quando torno a casa” nella struttura è più immediata, introdotta da un bell’accordo di mandolino ma i toni si fanno crepuscolari. “Aspetto” mantiene l’atmosfera relativamente mesta, nonostante i fiati contribuiscano in realtà a conferire raffinatezza e classe, mentre la canzone che intitola l’ep parrebbe un tentativo di coniugare interpretazione introspettiva, grazie agli inserti di recitato, e atmosfera malinconica che ben si adatta al contesto descritto. Un esordio che lascia presagire una crescita, ma che forse è sin troppo omogeneo e “chiuso”. Visto lo spettro musicale certamente ampio del cantautore De Cillis, ci si poteva aspettare qualche variazione più contrastante tra un brano e l’altro ma almeno gli concedo una coerenza e una sincerità di fondo che traspare evidente tra le note. Sono tutte canzoni che si lasciano ascoltare piacevolmente, riuscendo anche a cullare e trasportare in una dimensione di rilassatezza. Il disco, promosso dalla Cococi di Monelle Chiti,  si può ascoltare interamente in streaming su soundcloud  https://soundcloud.com/jdecio/sets/dalle-vie-di-milano 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...