Toh… chi si rivede? Axel Cedric Konan al Sorrento

Si sa, con Zeman non esistono le mezze misure. A partire dalla carriera dello stesso boemo, fatta di slanci incredibili e gioco spettacolare (concretizzatisi nei favolosi anni di Foggia o nella splendida stagione scorsa al Pescare) e di terribili cadute e campionati imbarazzanti (come le stagioni segnate dagli esoneri, tra cui a Napoli, Brescia e alla Stella Rossa). Anche fra i suoi giocatori, accanto a gente che poi, dopo averlo incrociato, ha avviato una grande carriera, ce ne sono alcuni indissolubilmente legati a lui, che hanno raggiunto il top una stagione per poi ridimensionarsi velocemente. Pensiamo a Vignaroli, tornante da circa 3 gol a stagione che, con Zeman a Salerno, toccò la cima della classifica cannonieri segnando 24 gol.

Andiamo indietro un attimo con la memoria, e torniamo alla stagione 2004/05, quando il boemo sedeva sulla panchina del Lecce. Fu una stagione splendida per la squadra salentina, che si salvò con largo anticipo, giungendo nona, e concludendo con un tabellino “classico” per Zeman: miglior attacco, assieme a quello della Juve scudettata e (ovviamente) peggior difesa!

Una squadra esemplificativa di quanto detto prima: in terza linea, per un Cassetti che poi spiccherà il volo alla Roma, figurava a sinistra un giovane Erminio Rullo che invece non toccò nemmeno minimamente i picchi di rendimento di questa stagione; a centrocampo, con il regista Ledesma, poi tra i migliori per anni nel suo ruolo alla Lazio, figurava un Sam Dalla Bona che invece, tolto un anno buono a Napoli, si perse, finendo in un lungo oblio. In attacco, da sempre arma letale delle squadre di Zeman un trio di tutto rispetto, quello composto dal giovanissimo Bojinov (sorta di meteora del grande calcio, a cui ho dedicato di recente un lungo articolo), Vucinic (divenuto campione con Roma e Juventus) e Konan, che giocava a Lecce già da qualche anno, essendo giunto in Salento ancora minorenne.

Axel Cedric Konan (classe ’83) è un attaccante ivoriano che, pur non mostrando quelle doti fisiche e atletiche presenti in molti suoi connazionali, faceva al caso di Zeman, grazie ai suoi movimenti in campo, al suo senso tattico e alla capacità di duettare ottimamente con gli altri due frombolieri d’attacco.

Axel Konan con la maglia del Lecce, quella che gli ha regalato maggiori soddisfazioni

Axel Konan con la maglia del Lecce, quella che gli ha regalato maggiori soddisfazioni

Konan è un ragazzo tranquillo, che lega le sue migliori stagioni al Lecce, quando ancora era molto giovane, se si pensa che riesce ad accumulare ben 111 presenze con 21 gol fino al 2006, quando in fondo ha solo 23 anni e sembra poter ambire a una buona carriera in serie A. Ma con la retrocessione del Lecce la sua dimensione tecnica cambia, e lui sembra non ritrovare più le sue caratteristiche principali, risultando ai più abulico, lento e sovrappeso. Dopo il fragoroso flop al Torino (una manciata di presenze nel 2007) per Konan inizia l’inesorabile discesa, proprio mentre il coetaneo montenegrino Vucinic, col quale ha diviso moltissimi anni giovanili al Lecce, inizia la sua scalata da big del calcio italiano.

Il ritorno a Lecce è una passerella senza gloria, anche se in qualche modo il suo nome figura tra quelli che hanno riconquistato la serie A. Tuttavia nel 2009/10 decide di restare un anno senza calcio per avvicinarsi alla famiglia. Si accasa poi in Svizzera, al Bellinzona, ma in quasi 3 anni mette a segno solo 2 gol in 17 partite. Di lui si perdono le tracce, fino all’acquisto da parte del Sorrento, che naviga in cattive acque in Lega Pro. Il ritorno in Italia di Cedric potrebbe coincidere con una sorta di rinascita calcistica, anche perchè il problema vero sembra più “di testa”, quello di ritornare a ragionare e vivere da calciatore professionista. Poi, ovvio, serviranno anche le componenti fisiche, gli allenamenti, la giusta preparazione atletica, ma credo che nel contesto di una terza serie italiana Konan possa dire egregiamente la sua.

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4 risposte a “Toh… chi si rivede? Axel Cedric Konan al Sorrento

  1. Me lo ricordo benissimo! Che attacco, quel Lecce, del quale peraltro conservo un ricordo malinconico: Zeman che, durante il 3 a 3 col Parma a fine campionato 2005, ad un certo punto si posiziona dietro la panchina… Konan fu protagonista di un’impresa epica, una vittoria sul campo della Juve campione d’Italia, un 4 a 3 con due gol suoi o qualcosa del genere.

    • hai ragione, Konan segnò proprio una doppietta alla Juventus. Ideale attaccante per le mosse di Zeman, non ha saputo poi affermarsi come il suo precoce esordio positivo avrebbe favorito. Ora riparte dalla serie C, vedremo se avrà ancora gli stimoli necessari, visto che in teoria il suo apporto sarebbe importante, considerando che il Sorrento nel momento in cui scrivo è ultimo in classifica

  2. si ritrova una buona conditione mentale e fisichia puo aiutare salerno perche un grande giocatore non perde suo talento ma giusto la fiducia

    • concordo con te… certo, è difficile valutarne il reale valore, vista la carriera altalenante. Aveva doti tali da poter ambire a un bel percorso in serie A, ma qualcosa non è andato, al di là delle precarie condizioni fisiche. Ora non ha certo smarrito le sue caratteristiche salienti ma pare molto appesantito, e invecchiato, ben oltre i suoi 30 anni effettivi (?)

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