Con l’implacabile Muriel l’Udinese è tornata a volare in classifica

Luis Muriel sta facendo volare l’Udinese. Sarà un caso ma da quando il talentuoso attaccante colombiano ha iniziato a giocare con continuità, la squadra friulana è tornata a far vedere sprazzi di quel calcio che negli ultimi due anni l’ha resa famosa. Ne ha beneficiato in pieno Totò Di Natale, a quasi 36 anni ancora e più che mai implacabile bomber e autentico valore aggiunto dell’11 di Guidolin, ma è innegabile che il movimento, la pericolosità e la velocità di Muriel l’hanno aiutato parecchio a tornare a esprimersi su livelli di eccellenza. Quanto è mancato infatti la seconda punta all’Udinese sin qui? Squadra cambiata per molti undicesimi per carità, ma c’è da dire che la tipologia di gioco era rimasta pressochè intatta, mancavano però gli interpreti giusti, specie nel reparto offensivo, dove il buon Totò si ritrovava spesso a predicare nel deserto, giacchè nè il pur interessante Fabbrini, nè Ranegie sin qui avevano dato le giuste garanzie. Su Muriel, inutile sottolinearlo, poggiavano molte delle speranze dei tifosi udinesi, visto l’exploit dell’anno scorso, quando davvero a tratti sembrava di rivedere il Fenomeno Ronaldo.

muriel

Appena ventenne, infatti, il colombiano seppe imporsi in una situazione oltremodo difficile, col Lecce impelagato nella lotta, poi persa, per non retrocedere. Scatti, dribbling in velocità, potenti rasoiate, tutto il repertorio della grande punta sciorinate in poche gare, soprattutto nel girone di ritorno, ma anche le inevitabili distrazioni dovute a un’età ancora acerba e il tempo necessario per abituarsi ai ritmi di un calcio diverso da quello sudamericano. Una grande promessa, sotto gli occhi di tutti. Chiaro quindi che ci fossero notevoli aspettative per il suo ritorno nella squadra che lo aveva scoperto un paio d’anni fa, al termine di uno splendido Mondiale giovanile. Eppure i primi tempi sono stati estremamente difficili con il suo arrivo in ritiro in condizioni deficitarie (grasso, disse di lui Guidolin, senza tanti giri di parole) e la diffidenza di molti, che ne vedevano un giocatore dallo scarso feeling con gli allenamenti duri. Poi ci fu la grana dell’infortunio, di cui preferì avvertire dapprima i suoi numerosi followers su Twitter, anzichè riferirlo alla sua società. Insomma, inizio stentato, fino alla rinascita di gennaio, esattamente come gli accade un anno fa, quando esplose fragorosamente nella seconda parte del campionato.

Muriel e Di Natale: splendida coppia gol della rinata Udinese di gennaio

Muriel e Di Natale: splendida coppia gol della rinata Udinese di gennaio

Muriel nelle ultime tre partite, che hanno coinciso con la prepotente risalita in classifica dell’Udinese, ha segnato 3 gol consecutivi, anche se nella partita di ieri c’ha messo molto del suo il giovane portiere viola Neto. Un tiro comunque di rara potenza il suo, sintesi perfetta di una ritrovata condizione fisica e di una piena consapevolezza dei propri notevoli mezzi fisici e tecnici. Siamo davanti a un potenziale campione, come ebbi modo di scriverne in tempi non sospetti. Un giocatore che sicuramente deve completare il suo percorso di crescita (non potrebbe essere altrimenti, essendo del ’91) ma che è già qualcosa di molto più di una promessa.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...