L’amara verità di Kakà

In questi frenetici giorni calcistici all’insegna degli ultimi sgoccioli di calciomercato – su cui mi sono già abbondantemente espresso inn termini negativi – , polemiche assortite sull’asse Zeman – Juve (sovente alimentate da avidi giornalisti che manco sembrano interessarsi ai risultati delle partite) e i primi vagiti di campionato, è passata quasi inosservata un’affermazione dell’oggetto del desiderio milanista: Kakà.

 

Mentre il compagno madridista Cristiano Ronaldo imperversa negli scenari non solo per le splendide giocate in campo (che, almeno per quest’anno, dovrebbero favorirlo nella “solita” volata per il Pallone d’Oro con Messi) ma anche per i suoi mugugni e le sue arie tristi (che siano già giunte offerte irrinunciabili da parte dello sceicco di turno? Scegliete voi la meta preferita: Manchester o Parigi?), l’ex asso brasiliano sotto traccia se ne è uscito con una frase per nulla sibillina e che dovrebbe quanto meno giustificare Galliani che si è permesso di non ferrare il colpo decisivo nelle ultime ore di mercato.

In pratica Kakà ha ammesso di non essere più lo stesso giocatore (diciamo pure, fuoriclasse, senza timore di smentita), di non riuscire più a mettere in pratica quelle splendide giocate palla al piede in velocità, quei gol spettacolari dalla distanza o quei dribbling tutta fantasia.

A parte che sarebbe bastato a chiunque guardarsi le partite del Real per capire il motivo per cui le sue apparizioni tra i titolari siano sempre più sporadiche, ma che sia proprio lui a dircelo con tutto il candore e l’amarezza possibile mi ha trasmesso un velato senso di tristezza, di ricchezza perduta, di decadenza verticale di un talento purtroppo frenato dagli infortuni e non da sregolatezze assortite come invece capita a gente come Adriano.

Negli occhi rimangono impresse le gesta di Ricky ma la mesta realtà dei fatti è che a 30 anni il giocatore brasiliano sia ormai buono solo per Paesi esotici o campionati quanto meno non competitivi. Chissà, magari lo vedremo presto allenato da Lippi o a svernare precocemente in Qatar.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...