Alberto Morselli, ex Modena City Ramblers, una delle più belle voci italiane in assoluto!

I lettori del mio romanzo non avranno potuto fare a meno di notare la mia grande passione musicale, che traspare non solo nelle numerose citazioni (comunque mai fini a sè stessi ma a mio avviso importanti nel contesto storico che descrivo) ma anche in alcune considerazioni dei personaggi nei confronti di questo o quell’altro gruppo.

Ad esempio a un certo punto Claudio, nel tentativo di consolare Ricky affranto per lo scioglimento della sua band numero 1, gli Adorable di Piotr Fijalkowski, lo incoraggia dicendogli che prima o poi coronerà il suo sogno di conoscere il leader (una specie di rimando, o meglio di “sogno premonitore”, visto che un anno dopo che scrissi il romanzo, il “vero” Ricky, uno dei miei migliori amici e dj a RadioPopolare Verona, ha davvero ospitato Fijalkowski a casa sua dopo aver organizzato un suo concerto solista nel veronese).

Allo stesso tempo Claudio aggiunge poi che anche il suo idolo, Alberto Morselli dei Modena City Ramblers, aveva da poco lasciato la band e che prima o poi gli avrebbe voluto dire di persona quanto sia stato importante per lui la sua musica. Non dico che quello fossi io, o che davvero mirassi a conoscere Albertone ma di fatto forse la cosa capiterà presto anche a me.

Ho conosciuto Alberto via mail qualche tempo fa, è stato davvero gentilissimo e in un certo senso colpito dalle mie parole di “fan” equilibrato, rammaricato per non averlo mai visto dal vivo all’opera con la band ma allo stesso tempo rispettoso della sua scelta di lasciare i Modena.

Alberto si era interessato al mio lavoro di educatore attivo con il teatro, e incuriosito dal fatto che l’avessi omaggiato nel mio romanzo d’esordio. Ci siamo ripromessi che glielo porterò di persona quanto prima, ovviamente corredato di una bella dedica. L’occasione potrebbe essere presto ma non posso sbilanciarmi e poi Alberto ha dimostrato di non essere tipo “da riflettori”, quindi per quanto piccolo possa essere il mio blog direi che mi terrò nel cuore quell’incontro con il mio “idolo”.

Ciò che allora mi preme fare oggi è raccontare un po’ del Morselli artista, anche perchè per molti appassionati dei Modena City Ramblers (e non solo) è una sorta di desaparecido della musica italiana.

Occorre inevitabilmente partire dalla sua voce: splendida, profonda, comunicativa, emozionante, calda, avvolgente,  estesa. Insomma, uno dei migliori cantanti italiani della sua generazione, e qui parlano i fatti, non si tratta di soggettive considerazioni personali. Una tecnica cristallina unita a una spontaneità di esecuzione che me lo fanno preferire ad altri interpreti dall’ottima voce come Pelù o Renga.

E poi una passione smisurata per l’Irlanda, per le cose semplici, come si evince dall’esordio dei MODENA “Riportando tutti a casa” dove divide il microfono con un ancora acerbo Cisco ma emerge clamorosamente per bravura e personalità. Poi Cisco saprà rifarsi, crescerà moltissimo fino a diventare un leader a tutti gli effetti e un cantautore pazzesco ma questa è un’altra storia.

All’epoca del primo disco i fari sono puntati su tutta la band, capace di far divertire, riflettere, pensare, saltare e commuovere. Gran merito è dell’ensemble, delle straordinarie musiche partorite da Alberto Cottica e Giovanni Rubbiani, dai pregevoli arrangiamenti del “vecchio” Lucio Gaetani ma è indubbio che a colpire sia soprattutto QUELLA voce, la voce di Morselli.

Poi accade l’irreparabile purtroppo! Non mi occupo e interesso di gossip quindi mi fermo a ciò che è stato tramandato ai posteri: nette divergenze artistiche, causate da opinioni diverse sull’utilizzo di sempre maggiori messaggi politici portano alla rottura definitiva  tra Alberto e il gruppo, all’alba del secondo attesissimo album della band, quello che sarebbe diventato “LA GRANDE FAMIGLIA”.

Come si legge nella biografia della band, il bellissimo libro “Combat Folk”, all’inizio sembrava che potesse almeno registrare le canzoni e poi lasciare la band, una cosa che sarebbe potuta tornargli utile anche per un’eventuale carriera solista da intraprendere da lì a poco (d’altronde dopo l’ottimo successo dell’esordio chi avrebbe immaginato che si sarebbe ritirato dalle scene?). Ci furono dei tentativi di mediazione da parte della band ma giorno per giorno cresceva il malessere di Alberto che non si riconosceva più in quello che faceva. Un peccato quindi, sconforto grande per i tanti fan, interrogativi degli addetti ai lavori sul futuro della band senza il loro cantante principale e punto di svolta per i Modena stessi che decisero di affidarsi per le voci al giovane Cisco. Poi abbiamo visto che è successo, con la band sempre più in forma, sempre più “militante”, sempre più grande e un Cisco Bellotti maturo, responsabile, efficace.

Di Alberto invece si persero progressivamente le tracce fino all’apertura di un sito internet che sembrava preludio a una grande novità. Lucio Gaetani e altri nella biografia scrissero che Alberto aveva più talenti: era un ottimo fotografo (e difatti la copertina del primo album storico della band è la sua ed è stupenda), un ottimo grafico (creò il logo della band) e pure gestore di un pub che andava alla grande. Ma sotto sotto evidentemente covava ancora la passione e l’amore per la musica, cosicchè nell’ormai lontano 2005, a dieci anni esatti dalla sua uscita dal gruppo, ecco spuntare “Da un’altra parte”, disco solista di Alberto Morselli prodotto dall’amico Ferraboschi. Un disco inaspettato, tanto atteso dal sottoscritto, e che, sin dalle primissime note iniziali di “Chiunque, comunque, dovunque” tradisce emozione, voglia di riscatto, desiderio di “esserci” nonostante il tono generale dei brani sia molto “leggero”, non in termine spregiativo ma di condizione, di forma. La sostanza invece sta tutta nelle splendide esecuzioni vocali del Nostro, per il quale sembra che il tempo non si sia fermato mai. Tutte le tracce sono scritte da lui, i testi sono semplici ma non banali, arrivano dritti all’ascoltatore, non vi è traccia di politica ma qualche spruzzatina di Irlanda sì, d’altronde l’amore per quella magica terra era frutto della curiosità del gruppo, della genuinità e della spontaneità e quella resiste a ogni sorta di crisi interiore. Un album che ho letteralmente consumato di ascolti, dalla dolcissima “La cosa per cui sono famoso al mondo” alla calda “Twice”, dalla malinconica “I miss you” alla frizzante “Canzone del tempo che va” alla splendida, emozionante traccia che dà il titolo all’intera raccolta, con il testo che qui diventa pura poesia.

ORA PERO’ , ALBERTO, NEL FRATTEMPO SONO PASSATI ALTRI 7 ANNI DA QUESTO DISCO QUINDI NON FARCI ASPETTARE ANCORA PER MOLTO: VOGLIAMO NUOVE CANZONI, VOGLIAMO RIASCOLTARE LA TUA SPLENDIDA VOCE! 

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6 risposte a “Alberto Morselli, ex Modena City Ramblers, una delle più belle voci italiane in assoluto!

    • ciao Massimiliano… grazie del tuo intervento.. beh, l’album solista, “Da un’altra parte” è del 2005 ormai ma credo si possa trovare ancora facilmente ordinandolo su internet… mentre per quanto riguarda l’interessante progetto “The Morsellis” , ci sono tutte le informazioni sulla loro pagina facebook https://www.facebook.com/TheMorsellis?fref=ts

      per ora sono usciti dei demo, molti dei quali vanno venduti al termine dei loro concerti.. sono canzoni bellissime, molto irlandesi, mentre il suo debutto del 2005 si era staccato un po’ da quelle atmosfere… credo che un album vero e proprio sia comunque previsto, pezzi nuovi ne stanno eseguendo parecchi.. spero di esserti stato utile, a presto
      Gianni

      • Ciao e grazie a te per questo “articolo” e per la tua risposta!
        Ho sempre amato la voce di Alberto e quando ho saputo che aveva iniziato un nuovo progetto, ho subito cominciato a cercare qualcosa sul web.
        Spero di riuscire ad andarlo a sentire al più presto!

  1. grazie a te! 🙂 non so se hai notato all’interno del blog ma c’è un articolo molto più recente, risalente più o meno a questa primavera, del mio incontro con Albertone in occasione di un suo rientro live, fu una delle primissime date del suo nuovo progetto.. ps sto ultimando un saggio sulla musica italiana degli anni 90 e all’interno molto spazio sarà dedicato ai Modena City Ramblers, con un’intervista esclusiva.

    ecco il link della mia giornata trascorsa con Morselli, un grande!

    https://giannivillegas.wordpress.com/2013/04/17/una-splendida-giornata-trascorsa-con-alberto-morselli-in-occasione-del-suo-ritorno-sulle-scene-musicali/

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