L’immediato ritrovarsi (poesia)

Non mi considero un poeta, la trovo una parola molto grossa per me, che al più mi piace sperimentare con le parole, lasciando a chi davvero sintetizza in versi poetici quest’arte magica.

Ho sempre avuto la vena più da scrittore, o al limite da giornalista. Il fatto che mi abbiano pubblicato un romanzo, che stia andando bene – in ambito underground, s’intende – e che probabilmente riuscirà a replicare con un nuovo libro mi conforta. Così come il fatto che molti miei articoli vengono pubblicati e sono riuscito a strappare un contratto di collaborazione con una rivista sportiva entrata nel mito.

Però stamattina mi piace condividere una mia poesia con voi, dopo aver già inserito in un post dedicato alla mia cagnolina quella intitolata “A Simba”

Oggi invece oso di più e inserisco con piacere una poesia che scrissi qualche anno fa e che ancora mi emoziona nel rileggerla. Parlo a voce bassa, quasi sussurro, perchè in realtà è stata pure selezionata per una raccolta, assieme ad un’altra che però non posso pubblicare qui, perchè deve rimanere inedita.

A parte questa cosa, di cui comunque vi darò ragguagli in futuro, non so se sarò mai pronto per presentare una mia intera silloge; sarà paradossale ma la poesia, per quanto nelle sue espressioni, possa risultare criptica o metaforica, riesce a denudarmi maggiormente rispetto a un romanzo nel quale magari scrivo di me in 200 pagine!

Comunque, basta chiacchiere o pezze mentali, ecco per voi uno scritto a cui sono molto legato

“L’IMMEDIATO RITROVARSI”

Un giorno speciale non si dimentica in fretta 
E io lo sapevo da prima che venisse.
Incurante della folla e dei giochi in piazza,
Ero coinvolto in tutto questo, 
Ma il mio animo non nascondeva 
Quello che il mio cuore si auspicava.
Seduta a un tavolo mi osservavi 
E con me i miei movimenti:
Giò mi passò un ultimo bicchiere di vino
Come antidoto a un’ansia maledetta,
A un fremere di circostanze non volute.
Solo Elena percepì il grande affanno,
Tu attendevi e immagazzinavi intuizioni
Come se davvero di Beatrice mi interessasse un numero.
Con l’occhio rosso, non si sa se per attriti o pianto,
Presi il coraggio e lo portai con me
“Tienimi stretto, avvinghiami, perché di te ora necessito”
Le parole erano organizzate da più giorni…
“Un click e avanti tutta!” Ripetevo da diverse sere.
Potrei sembrarti banale ma da otto mesi ad oggi
Ciò che era cambiato di noi
Furono le mie Converse e le tue unghie nere 

 

 

 

 


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2 risposte a “L’immediato ritrovarsi (poesia)

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