In serie B vola l’Hellas Verona: 6 vittorie consecutive!

In serie B vola l'Hellas Verona di Mandorlini: ben 6 vittorie consecutive, vale a dire la più lunga striscia vincente di tutto il campionato, meglio del Toro capolista o del Padova grande accreditato alla vigilia. Eppure i fari non si sono ancora accesi sulla gloriosa compagine veneta, che 26 anni fa vinse uno storico scudetto ma che negli ultimi 4 anni fa era scivolato in una sorta di spirale negativa, veleggiando in Lega Pro senza infamia e senza lode. Poi, proprio l'avvento di un tecnico vincente e navigato come Mandorlini aveva dato il via alla prodigiosa rimonta, culminata nello spareggio playoff vinto contro una forte Salernitana. L'ossatura era rimasta la stessa all'inizio di questa stagione, che segnava quindi un ritorno in cadetteria. Pochi acquisti mirati e fiducia al blocco della promozione, costituito (è bene sottolinearlo) da atleti in possesso di buone qualità individuali, ottime per una salvezza tranquilla, quale sembrava essere da principio il primo obiettivo stagionale. Ma i primi risultati e soprattutto le prime apparizioni sempre convincenti hanno fatto presto intuire che il torneo avrebbe potuto regalare ben altre soddisfazioni ai gialloblu. E ora, dopo un consolidamento in categoria di alcuni elementi, è partito l'inseguimento verso posizioni di vertice, certamente più consoni al blasone dell'Hellas. Una squadra solida, concreta ma pure spettacolare a tratti, grazie soprattutto alle intuizioni di un genio (sinora poco compreso) come Juanito Gomez e alla straordinaria regolarità del nazionale islandese Halfredsson, autentico lusso per la serie B. Oltre a loro, a comporre un mosaico ben assortito, ci pensano l'affidabile e svelto portiere brasiliano Rafael, i difensori laterali Abbate (insolito goleador di stagione) e l'esperto Scaglia (che col suo rendimento ottimo è riuscito a relegare in panca uno dei migliori terzini sinistri della passata stagione, Pugliese), i centrali Maietta e Mareco (ben assortiti, col primo autentico leader), a centrocampo la forza e la personalità di Russo e il citato islandese, uniti al talento grezzo del greco Tachtsidis, un gigante del '91, fortissimo in interdizione, migliorabile nel costrutto, infine in avanti a rotazione Gomez, il furetto D'Alessandro, le torri Ferrari (protagonista l'anno scorso) e il ritrovato Piki.. altri buoni rincalzi il regista di gran tecnica Esposito, gli emergenti Doninelli e Galli, i sempre verdi Berrettoni, Ceccarelli e Cangi. Non si sa se la squadra abbia sin da ora i mezzi per arrivare in serie A, ma di certo alcune componenti base come la determinazione, la motivazione, la forza del gruppo e la fame di vittorie non mancano e non sono da invidiare a squadre come Sassuolo, Pescara, Reggina (di recente battuta) o lo stesso Padova.

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2 risposte a “In serie B vola l’Hellas Verona: 6 vittorie consecutive!

  1. Questo Hellas mi sta alquanto soprendendo, perché, diciamoci la verità, è squadra composta in larga parte da carneadi. Il che, intendiamoci, vuol dire poco o nulla: la storia del calcio, anche in B, è piena di squadroni costruiti puntando soprattutto sui grnadi nomi, magari vecchie cariatidi a fine carriera, che poi alla prova del campo si sono sciolti come neve al sole. E poi credo che stia giocando un ruolo fondamentale la fame di gloria, dopo anni di anonimato totale. Tsachidis è uno in orbita Genoa (non so se sia ancora di proprietà, o comproprietà o che altro, nel tourbillon di giocatori messo in atto da Preziosi comincio a non capre più granché), così come Doninelli, che viene dal vivaio rossoblù ed è, parere personalissimo, uno dei centrocampisti italiani più promettenti.
    CarloCa

  2. ciao Carlo, nel frattempo le vittorie gialloblu sono diventate 7 e sinceramente fatico a frenare l'entusiasmo dei tanti amici che lo sostengono da anni e anni. I due giocatori citati sono entrambi in orbita Genoa, di cui il greco ha surclassato nelle gerarchie il regista preposto a guidare la squadra, l'ex napoletano Gennaro Esposito, dalla tecnica cristallina ma poco dotato di vis pugnandi. Doninelli invece si sta ritagliando gradualmente sempre più spazio e prevedo che nel ritorno possa soffiare il posto a Beppe Russo, esordiente in cadetteria ma sempre promosso a pieni voti finora per la grande abnegazione che dimostra di partita in partita. C'era già Doninelli in un Genoa Primavera di un paio di anni fa, con Ragusa, El Sharaawy, Polenta e Perin giusto per citare i più noti, a issarsi in vetta al campionato. Vedremo dove arriverà l'Hellas, di certo 7 vittorie consecutive non sono casuali. Ci riuscì la Juve e l'Hellas di Prandelli di 13 anni fa arrivò addirittura a 8 affermazioni consecutive. Inutile dire l'esito del campionato! alle prossime

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